'The United States of Macerata': ecco la proposta di 'Daje Marche'
È diventata subito virale 'The United States of Macerata', la mappa della provincia con i nomi delle località americanizzati inventata dai ragazzi del portale Daje Marche, nato per sostenere i produttori colpiti dal terremoto. C'è anche Potenza Picena, alias Picentes' Power.
Benvenuti nel Marcheshire
Qualche anno fa, in un lungo articolo domenicale, il New York Times dedicò un approfondimento al Marcheshire, nuovo eden per turisti al pari di Toscana e Umbria. Il ricordo di quella pubblicità inaspettata deve essere ben viva nei ragazzi di Daje Marche, portale di e-commerce nato per sostenere i negozianti e i produttori colpiti dal terremoto del 2016, che hanno ideato 'The United States of Macerata' originale mappa della provincia dove i nomi delle località più rinomate, a cominciare dal capoluogo, sono tutti americanizzati. Pubblicata sulla pagina Facebook del portale, è stata subito ri-condivisa da migliaia di utenti e il consueto tam tam sui giornali ha finito per fare il resto.
Da Potenza Picena a Picentes' Power
Fra la lista delle località che hanno ricevuto
un nome 'a stelle e strisce' ovviamente non manca Potenza Picena, con il
toponimo trasformato in Picentes' Power. Se il capoluogo Macerata si è trasformata
in Much Rated, Camerino ora è Fitting Room, mentre Civitanova è New City Brands
e Recanati è diventata Bring Born (chissà che ne penserebbe il suo figlio più
illustre, Giacomo Leopardi). Passando ai paesi 'minori', facendo scorrere il
dito sulla mappa di 'the United States of Macerata', troviamo Castle Saint
Angel on Black (Castel Sant'Angelo sul Nera), Little Bologna (Bolognina), Cash
Mount (Montecassiano), Happening (Appignano), Mount Doesn't (Montefano). E poi
ancora, i borghi di Caterpillars (Cingoli), Big Wolf Mount (Montelupone), Mount
Doesn't (Montefano) e, dulcis in fundo, Wives’ Anus, traduzione non proprio
ortodossa per Mogliano.